I SINTOMI DELLO STRESS: COME RICONOSCERLI
Lo stress genera sintomi specifici, ascrivibili a 4 aree principali:
- l’area cognitiva;
- l’area emotiva;
- l’area comportamentale;
- l’area fisico-sanitaria.
I sintomi dello stress appartenenti a queste 4 aree possono essere ulteriormente suddivisi in due tipologie:
- sintomi fisici
- sintomi mentali
SINTOMI DELLO STRESS: AREA COGNITIVA
Dal punto di vista cognitivo si riscontrano difficoltà di concentrazione, memorizzazione, difficoltà nella memoria a breve termine (ossia ricordare eventi recenti successi nell’arco degli ultimi 3 giorni circa), difficoltà nella coordinazione dei diversi pensieri e/o attività da pianificare con la mente, titubanza nel prendere decisioni o formulare un pensiero; il corso dei pensieri può presentare interferenze cognitive, vi è una maggiore frequenza di errori, pensieri ricorrenti e intrusivi, oltre che rimuginazione.
A risentirne è anche il livello di vigilanza del soggetto, che non riesce a mantenere lo stesso livello di monitoraggio cognitivo automatico, impiegato per buona parte delle attività quotidiane personali, sia durante il lavoro sia durante la vita privata.
SINTOMI DELLO STRESS: AREA EMOTIVA
Dal punto di vista emotivo i sintomi dello stress hanno un carattere ansiogeno, a volte anche fobico-panico. In casi di stress con significativi sintomi mentali-emotivi e manifestazioni psicopatologiche si possono riscontrare attacchi di panico, aggressività, pensieri paranoici, cinismo, apatia e distacco dall’ambiente esterno. In situazioni particolari si assiste allo sviluppo di fobie (paura di dormire al buio o da soli, claustrofobia, agorafobia, fobia per stimolo specifico).
Altre volte i sintomi dello stress di tipo mentale-emotivo acquistano una sfumatura depressiva, con sensi di colpa, fragilità emotiva e ritiro, chiusura in se stessi.
SINTOMI DELLO STRESS: AREA COMPORTAMENTALE
La terza area sintomatica è quella comportamentale, che al tempo stesso è un’area di sintomi sia fisici che mentali. La persona stressata può avere un incremento del tabagismo, desiderio – se non bisogno- di consumare più alcolici rispetto a prima. Oltre a ciò si può avere in altre situazioni comportamentali una disregolazione alimentare, che porta ad alterare il ciclo e la quantità di consumo di cibo individuale, oppure trascuratezza (con la compresenza di sintomi mentali-emotivi di tipo depressivo) o azioni compulsive.
SINTOMI DELLO STRESS: AREA FISICO SANITARIA
Oltre a questi 3 tipi di sintomi di natura mentale o fisica-mentale, vi è anche il versante dei sintomi fisici “puri”, che possono rientrare sotto una classificazione e una diagnosi medico-sanitaria: in questo ambito si può riscontrare la presenza di ipertensione arteriosa, ischemia cardiaca (sistema cardio-circolatorio) oppure ulcera peptica (patologie apparato digerente), cefalee, dermatiti e psoriasi. Vi può essere anche la presenza di una disregolazione del ciclo vitale sonno-veglia, con sintomi fisici come insonnia, spossatezza al risveglio, incubi notturni.
Quel che è importante ricordare, è che queste 4 differenti aree sintomatiche (fisici e/o mentali) sono compresenti nei casi di stress, con livelli e interazioni fra loro che cambiano di volta in volta, a seconda delle caratteristiche individuali e la specificità della situazione vissuta. L’interazione fra di loro è significativa, e più è significativa tale interazione e più i vari tipi di sintomi dello stress possono co-potenziarsi fra di loro, con ripercussioni significative per la persona.
Capire l’interazione delle aree sintomatiche per agire sui disturbi
D’altro canto l’interazione reciproca fra le 4 aree può essere utilizzata positivamente, insieme al loro sviluppo, che è parallelo e intrecciato al tempo stesso. Curando e occupandosi dei sintomi di una o più delle 4 aree, si va ad influire positivamente anche sulle altre, non incluse nell’intervento iniziale.
Se per esempio si va ad intervenire direttamente sull’area mentale, si può avere un miglioramento indiretto anche dei sintomi fisici dello stress. Tale influenza fra le aree è reciproca, si potrebbero ottenere miglioramenti anche curando, viceversa, i sintomi fisici dello stress direttamente e quelli mentali indirettamente.
Ritornando ad un livello di analisi e descrizione più generale, lo stress sembra da un punto di vista sintomatologico uno stato di fatica mentale, monotonia e ridotta vigilanza, stanchezza e debolezza fisica, con una saturazione mentale e fisica che rischia di strutturarsi come un esaurimento psicofisico, che obbliga la persona a rallentare e iniziare a occuparsi dei sintomi descritti in precedenza.
Possiamo concludere questa esposizione dei sintomi connessi allo stress ricordando che i sintomi descritti sono legati ad una situazione di stress acuto e patologico; sono stati inoltre elencati gli effetti cronici dello stress.
Le condizioni patologiche presentano in linea generale una casistica di comparsa fortunatamente non troppo elevata rispetto ai casi in cui è presente uno stato di eustress (livello di stress positivo e costruttivo per la vita delle persone)





